Emozioni
Emozioni e motivazioni
Cosa sono le emozioni?
Le emozioni sono processi interni molto complessi che coinvolgono sia la mente che il corpo. La parola
"emozione" deriva dal latino e significa "muovere fuori", e indica una reazione a stimoli interni o esterni.
Le emozioni sono fondamentali perché hanno un valore adattivo: ci aiutano a prepararci e a rispondere alle situazioni che incontriamo ogni giorno. Per esempio, la paura ci spinge a trovare una strategia per affrontare un pericolo. Anche se in passato le emozioni erano viste come qualcosa di irrazionale, oggi sappiamo che sono essenziali per la nostra vita quotidiana.
I cinque componenti dell'emozioni
Ogni emozione è caratterizzata da diverse componenti che sono collegate tra loro e si influenzano a vicenda. Queste componenti sono:
- Componente Fisiologica:
Riguarda i cambiamenti che avvengono nel nostro corpo in risposta a uno stimolo. Ad esempio, il cuore batte più velocemente, i muscoli si tendono, o si verificano modificazioni a livello ormonale. - Componente Cognitiva: È il modo in cui pensiamo e valutiamo la situazione che ha causato l'emozione. La nostra reazione dipende da come interpretiamo l'evento.
- Componente Motivazionale: È la spinta che ci porta a elaborare una risposta o a compiere un'azione specifica (ad esempio, scappare se proviamo paura).
- Componente Espressivo-Motoria: Sono le reazioni visibili e osservabili. Includono le espressioni facciali, i gesti, la postura e i movimenti del corpo.
Componente Soggettiva: È l'esperienza personale che proviamo internamente, cioè come ci sentiamo in quel momento (ad esempio, la sensazione di gioia o di tristezza)
Approfondimento: L’Alessitimia
L'Alessitimia è un disturbo che rende difficile alle persone riconoscere, capire ed esprimere le proprie emozioni e i propri sentimenti. Chi soffre di alessitimia ha difficoltà a distinguere le emozioni dalle sensazioni fisiche e spesso non riesce a descrivere a parole ciò che prova. Questo rende difficile l'interazione con gli altri e l'interpretazione delle proprie reazioni
Teorie sulle emozioni - Paul Ekman
Il testo parla delle teorie sulle emozioni, concentrandosi su Paul Ekman.
Funzioni delle Emozioni secondo
Darwin/Ekman
Charles Darwin (1809-1882) ha studiato le espressioni emotive. Ekman ha ripreso queste idee e ha identificato alcune funzioni delle emozioni:
- Innate: Le emozioni sono presenti fin dalla nascita.
- Universali: Sono le stesse in tutte le culture, anche quelle isolate.
Associate alla Sopravvivenza:
Hanno un ruolo nel proteggere l'individuo.
Le Funzioni delle Emozioni per Ekman
Lui ha elaborato le funzioni delle emozioni in base a come queste influenzano la nostra vita:
- Funzione Autoregolatoria:
L'emozione ci aiuta a gestire il nostro stato interno. - Funzione di Collegamento tra Psiche e Corpo: L'emozione è una risposta rapida che coinvolge sia il sistema nervoso
Funzione Relazionale: Le emozioni comunicano agli altri il nostro stato interno.
Espressioni Facciali Universali
Ekman ha scoperto che le espressioni facciali di base (come felicità, tristezza, rabbia, paura, sorpresa, disgusto) sono riconoscibili universalmente,
indipendentemente dalla cultura. Ha fatto studi anche in Papua Nuova Guinea per confermarlo.
TEORIE NEUROFISIOLOGICHE DELLE EMOZIONI
Le teorie neurofisiologiche spiegano le emozioni basandosi sui circuiti neurologici e sul corpo. Si dividono in due filoni principali:
- Teoria Periferica: L'emozione deriva da una reazione del corpo a uno stimolo esterno. Ad esempio, proviamo paura perché il cuore accelera e i muscoli si tendono. La modifica fisiologica precede e causa l'emozione.
Teoria Centrale: L'emozione è attivata da circuiti neurologici nel cervello (sistema nervoso centrale). Questa teoria prevede che la sensazione emotiva sia causata da un segnale inviato dal cervello ai muscoli e agli organi.
- Funzione Autoregolatoria:
Il caso di Phineas Gage
Phineas Gage era un operaio che nel 1848 subì un grave incidente: una barra di ferro gli trapassò il cranio, distruggendo parte del lobo frontale.
- Conseguenze: Gage sopravvisse, ma la sua personalità cambiò radicalmente. Divenne impulsivo, irascibile e incapace di pianificare il futuro, pur mantenendo intatte le capacità intellettuali e motorie.
- Importanza: Il suo caso è fondamentale perché dimostra che le aree frontali del cervello sono cruciali per regolare le emozioni, la pianificazione e il comportamento sociale.
Emozioni (Rom Harrè)
Questa teoria, di stampo socioculturale, dice che le emozioni non sono solo innate, ma sono modellate dalla cultura e dall'educazione.
- Ruolo della Cultura: Le espressioni emotive e il modo in cui le viviamo sono influenzati dalle regole sociali e dai "codici comunicativi" della nostra società.
- Esempio: L'espressione della rabbia o della vergogna può variare molto tra culture diverse.
- Ruolo della Cultura: Le espressioni emotive e il modo in cui le viviamo sono influenzati dalle regole sociali e dai "codici comunicativi" della nostra società.
- Esempio: L'espressione della rabbia o della vergogna può variare molto tra culture diverse.
In sintesi, le emozioni sono un mix di reazioni biologiche universali e di apprendimenti culturali specifici.
Il testo parla di come il concetto di tristezza è cambiato nel tempo:
- Acídia: Termine antico che indicava uno stato di noia, apatia e indifferenza verso la vita, spesso legato alla contemplazione.
- Melancolia: Nell'antichità era uno stato legato al dolore. Con l'avvento della morale cristiana, è diventata una connotazione negativa, legata al peccato.
Oggi: L'acídia non fa più parte del nostro vocabolario comune.
Emozioni e Genere
Il testo accenna a come le aspettative sociali influenzino l'espressione emotiva:
- I maschi adulti a volte nascondono la tristezza per apparire autonomi e indipendenti.
- Il comportamento emotivo dei bambini maschi è spesso tollerato solo se legato a giochi o sport.
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