Studi e teorie sui gruppi
Levin e lo studio dei gruppi
La psicologia sciale ha studiato i gruppi, soprattutto il ruolo del leader e il rapporto tra leader e membri. Secondo Kurt Lewin, il gruppo non è solo la somma degli individui, ma un'entità con caratteristiche proprie. Un gruppo esiste quando le persone condividono scopi e aspettative comuni e sono interdipendenti.
Il comportamento delle persone è influenzato dal gruppo e dalla cultura. Ogni individuo è allo stesso tempo indipendente e dipendente. Per Lewin, la struttura del gruppo è più importante del numero dei membri. I gruppi tendono inoltre a mantenere un equilibrio interno, che rende difficile il cambiamento.
Lewin dimostrò che la discussione di gruppo è più efficace dell'insegnamento individuale nel cambiare gli atteggiamenti. In uno studio sulla leadership, emerse che lo stile democratico favorisce più collaborazione rispetto lo stile autoritario, mentre lo stile permissivo porta a disorganizzazione.
Da questi gruppi nacquero i T-Group
T-Group - Kurt Lewin verificò i suoi principi teorici attraverso esperimenti sui gruppi. In uno studio sul cambiamento delle abitudini alimentari, dimostrò che la discussione di gruppo è molto più efficace del semplice insegnamento: solo il 3% delle donne informate tramite lezioni accettò la nuova dieta, contro il 32% di quelle coinvolte in riflessioni di gruppo.
In un altro esperimento, condotto con ragazzi di 10-11 anni in un campeggio, Lewin confrontò tre stili di leadership: autoritario, democratico e permissivo. I risultati mostrarono che il comportamento del gruppo dipendeva dallo stile di guida, non dalla personalità dei singoli. Lo stile autoritario permetteva di raggiungere l’obiettivo ma generava tensioni e aggressività; quello permissivo non portava al raggiungimento degli obiettivi; lo stile democratico risultava il più efficace, favorendo collaborazione, serenità e buoni rapporti tra leader e membri.
Da queste ricerche nacquero nel 1947 i Training Group (T-Group), creati per formare i leader alla cooperazione democratica, alla gestione dei conflitti e al cambiamento delle dinamiche individuali e sociali. I T-Group ebbero un ruolo centrale per molti anni nella formazione aziendale.
Wilfred Bion, psicoanalista britannico, studiò il funzionamento e le dinamiche dei gruppi a partire dalla sua esperienza clinica con i reduci di guerra, soprattutto nell’ospedale di Northfield. Nel saggio Esperienze nei gruppi (1961) sostenne che l’essere umano è fondamentalmente sociale e che alcune caratteristiche del gruppo sono presenti anche nel singolo individuo, indipendentemente dalla reale appartenenza a un gruppo.
Secondo Bion, ogni gruppo ha una duplice natura:
- consapevole e razionale, tipica del gruppo di lavoro, orientata al raggiungimento di uno scopo condiviso;
- inconsapevole, basata sugli assunti di base, che servono a mantenere la coesione del gruppo ma spesso allontanano dall’obiettivo.
Gli assunti di base sono tre:
- Dipendenza: il gruppo si percepisce dipendente da un leader idealizzato, da cui attende protezione e nutrimento.
- Accoppiamento: il gruppo vive nella speranza che dall’unione di una coppia nasca una soluzione salvifica futura, mantenendo un’attesa messianica.
- Attacco-fuga: il gruppo si unisce contro un nemico esterno, reale o immaginato, funzionando su dinamiche difensive e paranoiche.
Infine, Bion definisce valenza la capacità dei membri di condividere questi assunti di base e di comportarsi di conseguenza.
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